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Monte Ocre Snow Event: Marco Daniele e Rebecca Bergagnin vincono sulle nevi d’Abruzzo


Ogni volta che viaggio verso l’Abruzzo, man mano che mi avvicino a L’Aquila, cresce un misto di meraviglia, adrenalina e stupore; da un lato il mare e poi ecco che si materializzano le montagne d’Abruzzo, con l’imponenza del Gran Sasso, il re degli Appennini, con la sua città, L’Aquila, che dopo le ferite del terremoto torna a risplendere di luce propria. Poi sullo sfondo compare il Monte Ocre, con i suoi canali verticali messi a pettine, divertenti da salire e scendere, ma mai banali. Monte Ocre Snow Event (MOSE), sono passati 15 anni dalla prima edizione del 2011 a San Martino D’Ocre, e questa è la nona edizione, un evento creato dall’illuminata immaginazione di Igor Antonelli, anima e cuore di questo evento e di SkiAlp dei Parchi, circuito di gare di scialpinismo che abbina l’agonismo alla valorizzazione del territorio. E Igor, da anni in prima fila proprio in questa attività, per non farsi mancare nulla, oltre che organizzare il Mose con la Polisportiva San Martino, tra sabato (tracciatura) e domenica (gara e premiazioni), ha curato in parte anche la manifestazione del venerdì pomeriggio, Abruzzo Attrattivo, il primo e unico evento in Abruzzo dedicato al turismo attivo ed esperienziale. Qui ha dialogato con l’alpinista valdostano Hervè Barmasse, parlando di esplorazione ed avventura, dello stimolo per i residenti a scoprire le montagne ed i propri territori. Un Hervè Barmasse che ha raccontato con immagini inedite la sua avventura sul Gran Sasso d’Italia, la traversata integrale con gli sci, culminata con la discesa notturna dalla vetta.

Igor, come tutti noi, ha anche sviluppato una parte agonistica, ed è questa la cronaca della gara della domenica. Gara corta, ma tosta e tecnica. Circa 800 i metri di dislivello, dal Rifugio Malequagliata al Monte Ocre, prima a piedi, poi con gli sci e le pelli, quindi dove si fa dritto su con i ramponi, quindi un breve tratto di cresta e poi vertiginosa discesa nel canale Malequagliata con gli sci (per me con lo snowboard), quindi alla fine della neve giù corricchiando tra sassi e arbusti per una decina di minuti fino al traguardo sempre posto al Rifugio Malequalgliata.

Vittoria per lo scialpinista abruzzese, anche se ormai di stanza ad Aosta, Marco Daniele, che s’impone con il tempo di 51’11”, seconda piazza per Francesco Graziani in 52’31”, terzo gradino del podio per Carlo Silvagni in 54’19”. Completano la top 10 nell’ordine Giulio Taglieri, Daniele Urbani, Alessandro Novaria, Daniele Novelli, Emanuele Lattanzi, Massimiliano Olla e Fabio Daniele.

Vince la gara femminile Rebecca Bergagnin, alla prima gara di scialpinismo, con l’ottimo tempo di 1h02’37”, seconda Lucia Maruffi in 1h34’33”, terza l’americana Hanni Guinn in 1h43’16”, quarta Eloisa Izzo e quinta Elena Urbani.

Nella gara di snowboard-alpinismo, primo Giancarlo Costa e secondo Giacomo Giacomini.

Prossimo appuntamento del circuito Skialp dei Parchi a Campo Imperatore con Ostello Skialp Sunset sabato 11 aprile.

In allegato alcune foto dell’evento.

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.